Il clima: che cosa si indica con questo termine?
Sul nostro sito, parliamo spesso di clima. Il clima, cosi come la temperatura o le precipitazioni, può influenzare molto la vita, anche quotidiana, di un paese. Abbiamo così pensato a come definire la parola clima e qual'è (se esiste) la differenza con il termine "tempo (metereologico)". Di seguito riportiamo la definizione che consideriamo più appropriata.
Il clima viene definito come l'insieme delle condizioni atmosferiche (temperatura, umidità, pressione, venti...) medie che caratterizzano una determinata regione geografica ottenute da rilevazioni omogenee dei dati per lunghi periodi di tempo, determinandone la flora e la fauna, influenzando anche le attività economiche, le abitudini e la cultura delle popolazioni che vi abitano.
"Tempo meteorologico" e "clima" sono due termini che nel linguaggio comune vengono spesso confusi; dal punto di vista scientifico invece, i loro significati sono ben distinti. Il tempo meteorologico è la risultante di molti fattori (tra cui quelli elencati sopra) riferita ad un'area definita e limitata in un determinato intervallo di tempo. Il clima invece si definisce soprattutto sulla base di elementi costanti che tendono a ripetersi stagionalmente; si riferisce inoltre ad ambienti molto vasti (ad esempio, le fasce climatiche comprendono parti molto estese di più continenti). Esso dipende da determinati elementi e fattori climatici.
Risulta pertanto evidente come il clima di una regione sia soggetto a cambiamenti temporali, anche con periodi piccoli e del tutto comparabili con la durata media della vita di un essere umano; succede quindi abbastanza di frequente che una persona, nella sua vita, si trovi a sperimentare dei cambiamenti climatici.
A maggior ragione, quindi, possono esserci cambiamenti climatici su periodi lunghi, l'Organizzazione Meteorologica Mondiale ha stabilito che la durata minima delle serie di dati continui per poter individuare delle caratteristiche climatiche di una località è 30 anni.
Fonte: Wikipedia